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The St.Regis Venice, musa delle Arti

A seguito di un completo restauro nell'ottobre 2019, che ha riportato all’originale splendore lo storico Grand Hotel Britannia, aperto per la prima volta nel 1895, lo stesso anno in cui fu inaugurata la Biennale di Venezia, The St. Regis Venice, accoglie i suoi ospiti e gli intenditori d'arte in viaggio a Venezia. Situato lungo il Canal Grande, sul lato opposto rispetto a Punta della Dogana, l’albergo sposa il proprio patrimonio storico con l’innovazione contemporanea, offrendo agli ospiti dei cinque palazzi che lo compongono - il più antico dei quali risale al 17° secolo - i servizi personalizzati del brand St. Regis.

Nel corso della sua storia, l’edificio che ora ospita The St. Regis Venice ha accolto una serie di ospiti illustri. I cinque palazzi che compongono l'hotel godono di un affaccio privilegiato sul Canal Grande con, in particolare, il palazzo Badoer Tiepolo, il più antico, che risale al XVII secolo. Nell'Ottocento, i Palazzi Tiepolo, Barozzi e Regina furono trasformati nel Grand Hotel Britannia più recentemente conosciuto come Hotel Europa & Regina. Il Grand Hotel Britannia ha attratto intellettuali e socialites di rilievo insieme ad artisti del calibro di J.M.W Turner, John Singer Sargent e Claude Monet. Nell'autunno del 1908, l’illustre pittore impressionista Claude Monet, ospite dell’hotel, trasse la sua ispirazione dalla spettacolare vista di cui si gode dall’albergo, catturando nei suoi dipinti il passaggio della luce sul Canal Grande.

In seguito ad un’esaustiva ristrutturazione curata dallo studio londinese di interior design Sagrada, ogni camera è stata arredata nel rispetto degli elementi del patrimonio artistico e culturale dell'edificio, celebrando allo stesso tempo l’evoluzione della Serenissima e lo spirito di glamour moderno del brand St. Regis. La collezione di sofisticate suite include anche la Presidential Suite, dotata di due camere da letto, ispirata all'arte, una vera e propria residenza d'artista contemporanea con un affaccio panoramico sul Canal Grande.

The St. Regis Venice ospita anche una serie di mostre di acclamati artisti contemporanei in collaborazione esclusiva con la curatrice Gisela Winkelhofer, fondatrice e proprietaria di Edition artCo. Per celebrare l’apertura della 59a Biennale d’arte di Venezia, la terrazza superiore ha accolto i Venice Runners, quattro sculture monumentali che si affacciano sul Canal Grande, una straordinaria installazione di una star mondiale della scena artistica contemporanea, Julian Opie. Nell’area reception troviamo un'opera d'arte realizzata su commissione dall'artista tedesco Gregor Hildebrandt e un’installazione a parete dell'artista italiana Esther Stocker; in particolare per gli ambienti dell'Arts Bar sono stati commissionati una serie di ritratti di Julian Opie e, tra gli altri, un autoritratto fotografico degli artisti austriaci Brueckel/Schmoll, che completa il patrimonio artistico.

Anche la tradizione veneziana della lavorazione del vetro prende vita, celebrata attraverso la partnership con Glasstress, il progetto creativo di Berengo Studio. Questa collaborazione unisce l'arte contemporanea e le tecniche storiche di soffiatura del vetro, invitando artisti di varie discipline e di livello mondiale a collaborare con i maestri vetrai di Murano per creare opere d'arte uniche nel loro genere, per riportare l’arte del vetro di Murano ad essere protagonista nel cuore della città galleggiante. The St. Regis Venice vanta una missione in comune con Berengo, ovvero di offrire l'ambiente perfetto dove presentare nuove e audaci opere d'arte in un palazzo ricco di storia ma resto contemporaneo dalla ristrutturazione dal design del 21° secolo.

Uno dei protagonisti di questa collaborazione è lo splendido “White Chandelier” di Ai Weiwei, situato nel Gran Salone dell’hotel. Realizzato in cristallo iridescente, l’opera è stata creata dall'artista come omaggio a Venezia per celebrare i suoi 1600 anni di storia.

In occasione della Biennale Architettura 2023 e per la tutta la durata della stessa, l’Arts Bar dell’hotel ospita Mundus, Hybri, Lunae e Biscus, lavori del designer Sam Baron, esibiti parallalemente al St. Regis Venice e allo spazio Berengo Collection, ex Farmacia del XVI secolo in Piazza San Marco, per la mostra Sacrum Unguentum.

Nel 2019 il primo artista in residenza dell'hotel, il parigino Olivier Masmonteil, è stato incaricato di creare opere d'arte per le Monet Suite e per il Gran Salone. Nell’aprile 2023 il tedesco Gregor Hildebrandt è subentrato esponendo il suo maestoso Series of Cinema Icons, che ora adorna il magnifico Gran Salone dell’hotel.

Durante la Biennale 2022, la terrazza superiore ha ospitato una straordinaria installazione dell’artista Julian Opie, Venice Runners, 2022 composta da quattro sculture monumentali in metallo, Mark, Sonia, Elena e Kiri, che combinano in modo originale immagini dipinte liberamente con forme rigide. Lo stile grafico distintivo di Opie è caratterizzato dalla riduzione dei connotati che distinguono gli individui l'uno dall'altro.

Gli ospiti, accedendo direttamente in hotel dal Canal Grande, vengono accolti, proprio come in un percorso espositivo museale lungo il corridoio principale, la Long Gallery, dalle sculture della serie Burning Falls dell’artista Koen Vanmechelen. L'artista belga elabora e reinterpreta sculture classiche della collezione delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Grazie alla combinazione di marmo di Carrara e vetro di Murano, l’artista trasforma i volti noti della storia dell'arte con una nuova sconcertante energia. Presso l'Arts Bar, proprio di fronte al bancone, si trovano diverse opere d'arte tra cui la Convertible ice car by Erwim Wurm, realizzata in collaborazione con Berengo, a cura dell’artista Ermin Wurm. Accanto al camino artificiale, sorge un'opera di Krista Kim, Mars Polyhedron, una scultura da tavolo in oro riflettente ed un pezzo a sé stante ispirato a Kyoto e alla sua pratica quotidiana di meditazione. Sulla stessa parete del camino troviamo Luc e Ludivine si sposano 2007 di Julian Opie, due coppie di ritratti realizzati al laser, in cornici a forma ellittica dipinte di nero disegnate dall'artista e smaltate con vetro poli-carbonato lavorato sottovuoto, dotate di un anello a vite per il fissaggio superiore. Sulla parete accanto, di fronte al Gran Canal, è esposta l’opera fotografica di Rosa Brueckel / Gregor Schmoll, Mein Feld ist die Welt / My field is the world 2000. Brueckl / Schmoll si rifanno direttamente a modelli storici la cui denotazione è sempre ben visibile, anche se subiscono un processo di trasformazione per essere adattati ai nuovi media. "My field is the world" era lo slogan pubblicitario della Hamburg-Amerika Linie del primo decennio del XX secolo ed era il titolo di una mostra alla Mezzanine Gallery nel 2020.

Proprio di fronte alla reception, gli ospiti possono ammirare la scultura di Gregor Hildebrand, Paar Säule, 2022, che fa parte della sua serie di colonne brancusiane. Composta da dischi pressati e rimodellati, che l'artista ha trovato per la prima volta in un tradizionale mercatino di Berlino, la colonna ripete una forma modulare che richiama l'idea di una distesa infinita.

Nel Gran Salone è allestito il White Chandelier, 2022 di Ai Weiwei, un’opera maestosa situata al centro della sala, composta da una sfera di luce e da grandi tralci di vetro che si attorcigliano in grandi archi l'uno intorno all'altro. L'opera è stata creata dall'artista come omaggio a Venezia per celebrare i 1.600 anni di storia della città e riformula l'architettura tradizionale del lampadario veneziano, presentando un pezzo d’arte unico e irripetibile, realizzato a mano in collaborazione con i maestri artigiani dello Studio Berengo di Murano. Come sempre, l'artista ci coglie di sorpresa: a uno sguardo più attento, il fogliame e i fiori delicati dell'esterno barocco del lampadario lasciano spazio a oggetti e creature che spuntano tra le foglie. Un paio di manette appese a un ramo, granchi che si arrampicano su fiori e foglie in fiore, una mano isolata che alza un dito in segno di protesta. Per chi conosce le opere di Ai Weiwei, questi oggetti diventano veri e propri indizi e simboli delle opere iconiche dell'artista. La mano provocatoria ci colpisce, facendo riferimento alla famosa serie fotografica di Ai Weiwei "Study of Perspective", realizzata tra il 1995 e il 2017, in cui l'artista ha fotografato la propria mano con il dito medio alzato davanti a monumenti e luoghi di potere e prestigio in tutto il mondo. I granchi si riferiscono invece alle migliaia di granchi di porcellana che si trovavano nell'installazione del 2010 intitolata "He Xie", sinonimo di armonia e frase spesso usata dal governo cinese, ma che - secondo le fonti - era anche un termine gergale per indicare la censura di Internet.

Attraversando il Gran Salone, gli ospiti possono continuare la visita nello spazio adiacente dove sono esposte le strutture geometriche di Esther Stocker Untitled, 2020, 2021, 2022. Le opere si basano su moduli auto-ripetuti che creano un ritmo visivo all'apparenza ordinato, a cui l'artista aggiunge anomalie per creare un nuovo ritmo contiguo. Le installazioni dell'artista sono proiezioni tridimensionali dei suoi dipinti, realizzate esclusivamente in nero, grigio e bianco. Nei suoi dipinti, sculture e installazioni descrive l'ambiguità e l'incertezza di un sistema, utilizzando la precisione di un sistema per indagare il sistema stesso.

Il St. Regis Bar ospita Untitled View di Goldschmied e Chiari, che, dalla parete opposta al bancone del bar, riflette il brusio e i ritmi vivaci di uno spazio epicureo. Da un certo punto di vista, restituisce anche in modo equo i giochi di luce che solo Venezia riesce a regalare ai suoi visitatori.

La Library dell'hotel, intima e accogliente, accoglie gli ospiti in cerca di un'area tranquilla dove riposare o godersi un libro, con la sua atmosfera urbana e la selezione curata di libri e opere d'arte. Sugli scaffali, l'opera d'arte Untitled di Tony Cragg, un insieme geometrico verticale che si fonde perfettamente con l'arredamento sobrio della stanza. In fondo alla sala, accanto a una serie di poltrone appartate, si trova Beauts Vir di Luigi Benzoni: un volto umano realizzato con la tecnica tipica dell'artista, che utilizza la pasta di vetro per fissare l'immagine in foglia d'oro all'interno del vetro. Nelle aree comuni, tra la Library e il ristorante, è situata l’opera di Massimiliano Pelletti, Erosioni, scultura di 3 teste concepita come se il vento avesse accarezzato la pietra per anni. Sugli scaffali, a completare lo stile artistico della Library, si trovano le Figurines di Karen La Monte. Lungo il corridoio che conduce al St. Regis Bar invece un'altra opera di Plensa dialoga silenziosamente con gli ospiti: Duna, un volto di ragazza con gli occhi chiusi. Questo pezzo, realizzato in "vetro di seta" come gli altri, con la sua allure totemica, è una replica di una scultura in bronzo realizzata dall'artista in esclusiva per Glasstress. Qui, le vetrine che completano gli spazi del The St. Regis Venice presentano anche una selezione di opere di Erwin Wurm che appartengono alla sua famosa "One Minute Sculpture", come Waiting e Vater und Mutter, in cui l'artista offre un modo stimolante di vedere come spesso gli status symbol rappresentino più di quanto le loro forme fisiche consentano.

Molte altre opere d'arte sono presenti nelle camere e nelle suite, dando agli ospiti un senso di totale immersione in un ambiente caratterizzato dall’arte. Il St. Regis Venice è orgoglioso di essere una musa delle arti, di coltivare l'avanguardia e di mantenere viva la sua eredità secolare.

Per ulteriori informazioni o per prenotare, visitare il sito stregisvenice.com.

@stregisvenice #StRegisVenice #CultivatingTheVanguard #LiveExquisite

Edition artCo e la fondatrice Gisela Winkelhofer

Con una formazione accademica di dottorato in Storia dell'arte e della cultura, Gisela Winkelhofer lavora nel campo dell'arte contemporanea da oltre 30 anni; è fondatrice e proprietaria della società Edition artCo, con sede in Germania. Inoltre, lavora come esperta e consulente senior per molti collezionisti privati o aziende con collezioni pubbliche in tutta Europa. Edition artCo (www.editionartco.com) organizza mostre d'arte ed eventi culturali su misura e si concentra su opere d'arte su commissione, sviluppate e realizzate per spazi pubblici e installazioni all'aperto, a Venezia, Vienna, Praga e Istanbul. Edition artCo fornisce consulenze strategiche nel campo dell'arte e della cultura e finanziamenti per le arti con artisti noti della scena artistica contemporanea di tutto il mondo. Relazioni pubbliche ben organizzate assicurano un impatto ottimale. Su richiesta, la società sviluppa anche concetti per attività culturali e organizza questi eventi. Sono esperti nell'ideazione e nell'organizzazione di eventi artistici e culturali al massimo livello qualitativo internazionale e offrono un servizio ottimale. Il cliente è al centro dell'attenzione. Ogni dettaglio viene pianificato con cura e perfezionato affinché l'evento artistico e/o culturale sia un momento indimenticabile.

The St. Regis Venice 

The St. Regis Venice combina l'eredità storica con il lusso moderno in una posizione privilegiata lungo il Canal Grande, immerso in un panorama composto dai luoghi più emblematici di Venezia. Grazie a un meticoloso restauro dei cinque palazzi veneziani che lo compongono, il design dell'hotel celebra lo spirito moderno di Venezia, con 130 camere e 39 suite, molte delle quali dotate di terrazze private con viste incomparabili sulla città. Il glamour senza compromessi si estende naturalmente ai ristoranti e ai bar dell'hotel, che offre una gamma di deliziose opzioni per la ristorazione a veneziani e visitatori, tra cui il Giardino privato all'italiana (uno spazio raffinato per i buongustai locali e gli ospiti), il Gio's Restaurant & Terrace (il ristorante dell'hotel) e l'Arts Bar, dove i cocktail sono stati creati appositamente per celebrare i capolavori dell'arte. Per eventi e meeting l'hotel offre una scelta di aree che possono essere facilmente trasformate e personalizzate per ospitare gli ospiti, con il supporto di un ampio menu di cucina d'ispirazione. Le occasioni più raffinate possono trovare spazio nella Library, dall’atmosfera intima e urbana, nella Lounge finemente arredata o nell'adiacente Astor Boardroom. La Sala Canaletto incarna lo spirito contemporaneo di un palazzo veneziano e di un’elegante sala da ballo, presentando uno scenario ideale per celebrazioni importanti. Per ulteriori informazioni, visitare il sito stregisvenice.com @stregisvenice #StRegisVenice #CultivatingTheVanguard #LiveExquisite 

St. Regis Hotels & Resorts   

Con un blend tra classica raffinatezza e lusso contemporaneo, il brand St.Regis, parte di Marriott International, Inc. rimane fedele al proprio impegno nel far vivere esperienze eccezionali presso 50 hotel e resort situati nei luoghi più esclusivi al mondo. Creato da John Jacob Astor IV, con l’apertura del primo St.Regis Hotel a New York oltre un secolo fa, il Brand di Hotellerie St.Regis è noto nel mondo per la propria cifra stilistica legata al lusso esclusivo, alla raffinata eleganza e al servizio altamente personalizzato, grazie all’impeccabile St Regis Butler. Per maggiori informazioni e nuove aperture, visitare stregis.com o seguire Twitter, Instagram e Facebook. St. Regis è orgogliosa di partecipare a Marriott Bonvoy®, il programma di viaggio globale di Marriott International. Il programma offre ai membri uno straordinario portafoglio di marchi globali, esperienze uniche su Marriott Bonvoy Moments e vantaggi senza pari, tra cui punti validi per soggiorni e pernottamenti gratuiti in alberghi del gruppo e per il riconoscimento dello status Elite. Per iscriversi gratuitamente o per ulteriori informazioni sul programma, visitare marriottbonvoy.com

Marriott International, Inc. (NASDAQ: MAR) è una società con sede a Bethesda (Maryland, Stati Uniti d'America) e conta circa 8500 proprietà e 31 brand in oltre 138 Paesi. Marriott è una società di gestione e franchising di alberghi, oltre ad essere licenziataria di resort in multiproprietà. La società offre Marriott Bonvoy®, pluripremiato programma di viaggio.  Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito web all’indirizzo www.marriott.com e per le ultime notizie visitate www.marriottnewscenter.com e @MarriottInl su TwitterInstagram e Facebook

Contatti Stampa

Sara Migliore, Director of Communications Italy, Marriott International | sara.migliore@marriott.com

Domenica Maruzzo, PR Manager Italy, Marriott International | domenica.maruzzo@marriott.com
Ludovica Lambertenghi, PR Executive Italy, Marriott International | ludovica.lambertenghi@marriott.com
Costanza Giustiniani, PR Executive Italy, Marriott International | costanza.giustiniani@marriott.com